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Tribunale per i Minorenni, Roma [IT]

Verifica della vulnerabilità sismica, rilievo strutturale e del quadro fessurativo, campagna di saggi e monitoraggio, progettazione preliminare.

L’edificio, sottoposto a tutela ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 42/2004 e ss.mm., si trova nel brano di città sostanzialmente compreso nell’ansa del Tevere il cui assetto stratificato è notevolmente evidente. Appartiene al tessuto di ristrutturazione urbanistica otto-novecentesca della città e risulta composto da più organismi strutturali venuti a sovrapporsi durante le trasformazioni urbane finalizzate all’apertura di nuove strade. Presenta una forma pseudo-regolare con appendice su via dei Bresciani ed è costituito da cinque piani fuori terra ed un piano seminterrato. Presenta una corte interna di forma quadrata che funge da fulcro intorno al quale si distribuiscono i diversi ambienti.

La struttura è caratterizzata da una muratura portante in pietra squadrata e ricorsi di mattoni pieni regolari. I solai, molti dei quali controsoffittati, sono costituiti principalmente da putrelle e tavelloni o putrelle e voltine e da volte in pietra o mattoni. Data la complessità strutturale, derivante sia dalla geometria dell’edificio sia dal valore storico dello stesso, le attività sono state svolte con la massima attenzione e cautela sia nelle operazioni di rilievo che nella scelta delle indagini da realizzare e degli interventi da prevedere, sempre con la finalità di salvaguardare le caratteristiche peculiari del bene tutelato. Dal rilievo del quadro fessurativo è stata riscontrata la presenza di lesioni capillari e profonde in tutto il manufatto.

Committente: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provv. OO. PP. Lazio, Abruzzo e Sardegna – Sede di Roma
Importo lavori: € 1.240.000,00
Categorie: S.04
Progettista incaricato: ing. Antonio Ambrosi
Periodo di svolgimento: 2012 -2014
Grado di realizzazione: servizio completato

Pianta dell’edificio

La mancanza, ai piani superiori, di setti portanti trasversali alla facciata prospiciente Lungotevere dei Sangallo aveva causato la rotazione della stessa verso l’esterno. Sui prospetti esterni era visibile un quadro fessurativo costituito da lesioni profonde e passanti che si concentravano a ridosso del braccio soprastante il portico, maggiormente evidenti nelle zone d’angolo e in corrispondenza degli architravi e sulle cornici delle finestre. Al quadro fessurativo si accompagnava un degrado delle superfici causato essenzialmente da fenomeni di dilavamento e umidità. Alle operazioni di rilievo è stata affiancata una approfondita campagna diagnostica che permettesse di definire le tipologie costruttive e le caratteristiche dei materiali costituenti le murature e le strutture fondali. E’ stata inoltre installata strumentazione di monitoraggio strutturale per il controllo dell’avanzamento dello stato di danno dell’edificio stesso e topografico.

In base alle disposizioni della OPCM 3274/2003, in riferimento alle NTC del 2008, alle Linee Guida del MIBACT e al D.P.C.M. 09/02/2011 per la valutazione e la riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale, è stata effettuata l’analisi qualitativa del fabbricato attraverso l’elaborazione di un modello matematico agli elementi finiti per la definizione del comportamento globale della struttura.

E’ stato elaborato un modello ante e post operam nel quale sono state riportate le caratteristiche fisico-geometriche e meccaniche desunte dai rilievi e dalle indagini svolte e successivamente gli interventi previsti. Gli interventi di consolidamento proposti, quali l’inserimento di tiranti e la verifica della tesatura dei tiranti esistenti, l’alleggerimento delle volte, la risarcitura e lo scuci-cuci delle lesioni, hanno consentito di aumentare la sicurezza sismica.

Il prospetto dell’edificio lungo via dei Bresciani

Indagini sulle murature

1° modo di vibrare

2° modo di vibrare

3° modo di vibrare

Modello matematico della struttura con evidenziati i differenti modi di vibrare

Progetto di consolidamento – Prospetto sul Lungotevere dei Sangallo

Tribunale per i Minorenni, Roma [IT]

Verifica della vulnerabilità sismica, rilievo strutturale e del quadro fessurativo, campagna di saggi e monitoraggio, progettazione preliminare.

Committente: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provv. OO. PP. Lazio, Abruzzo e Sardegna – Sede di Roma
Importo lavori: € 1.240.000,00
Categorie: S.04
Progettista incaricato: ing. Antonio Ambrosi
Periodo di svolgimento: 2012 -2014
Grado di realizzazione: servizio completato

L’edificio, sottoposto a tutela ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 42/2004 e ss.mm., si trova nel brano di città sostanzialmente compreso nell’ansa del Tevere il cui assetto stratificato è notevolmente evidente. Appartiene al tessuto di ristrutturazione urbanistica otto-novecentesca della città e risulta composto da più organismi strutturali venuti a sovrapporsi durante le trasformazioni urbane finalizzate all’apertura di nuove strade. Presenta una forma pseudo-regolare con appendice su via dei Bresciani ed è costituito da cinque piani fuori terra ed un piano seminterrato.

Presenta una corte interna di forma quadrata che funge da fulcro intorno al quale si distribuiscono i diversi ambienti. La struttura è caratterizzata da una muratura portante in pietra squadrata e ricorsi di mattoni pieni regolari. I solai, molti dei quali controsoffittati, sono costituiti principalmente da putrelle e tavelloni o putrelle e voltine e da volte in pietra o mattoni. Data la complessità strutturale, derivante sia dalla geometria dell’edificio sia dal valore storico dello stesso, le attività sono state svolte con la massima attenzione e cautela sia nelle operazioni di rilievo che nella scelta delle indagini da realizzare e degli interventi da prevedere, sempre con la finalità di salvaguardare le caratteristiche peculiari del bene tutelato.

Dal rilievo del quadro fessurativo è stata riscontrata la presenza di lesioni capillari e profonde in tutto il manufatto. La mancanza, ai piani superiori, di setti portanti trasversali alla facciata prospiciente Lungotevere dei Sangallo aveva causato la rotazione della stessa verso l’esterno. Sui prospetti esterni era visibile un quadro fessurativo costituito da lesioni profonde e passanti che si concentravano a ridosso del braccio soprastante il portico, maggiormente evidenti nelle zone d’angolo e in corrispondenza degli architravi e sulle cornici delle finestre. Al quadro fessurativo si accompagnava un degrado delle superfici causato essenzialmente da fenomeni di dilavamento e umidità.

Pianta dell’edificio

Il prospetto dell’edificio lungo via dei Bresciani

La mancanza, ai piani superiori, di setti portanti trasversali alla facciata prospiciente Lungotevere dei Sangallo aveva causato la rotazione della stessa verso l’esterno. Sui prospetti esterni era visibile un quadro fessurativo costituito da lesioni profonde e passanti che si concentravano a ridosso del braccio soprastante il portico, maggiormente evidenti nelle zone d’angolo e in corrispondenza degli architravi e sulle cornici delle finestre. Al quadro fessurativo si accompagnava un degrado delle superfici causato essenzialmente da fenomeni di dilavamento e umidità. Alle operazioni di rilievo è stata affiancata una approfondita campagna diagnostica che permettesse di definire le tipologie costruttive e le caratteristiche dei materiali costituenti le murature e le strutture fondali. E’ stata inoltre installata strumentazione di monitoraggio strutturale per il controllo dell’avanzamento dello stato di danno dell’edificio stesso e topografico.

In base alle disposizioni della OPCM 3274/2003, in riferimento alle NTC del 2008, alle Linee Guida del MIBACT e al D.P.C.M. 09/02/2011 per la valutazione e la riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale, è stata effettuata l’analisi qualitativa del fabbricato attraverso l’elaborazione di un modello matematico agli elementi finiti per la definizione del comportamento globale della struttura.

E’ stato elaborato un modello ante e post operam nel quale sono state riportate le caratteristiche fisico-geometriche e meccaniche desunte dai rilievi e dalle indagini svolte e successivamente gli interventi previsti. Gli interventi di consolidamento proposti, quali l’inserimento di tiranti e la verifica della tesatura dei tiranti esistenti, l’alleggerimento delle volte, la risarcitura e lo scuci-cuci delle lesioni, hanno consentito di aumentare la sicurezza sismica.

Indagini sulle murature

1° modo di vibrare

2° modo di vibrare

3° modo di vibrare

Modello matematico della struttura con evidenziati i differenti modi di vibrare

Progetto di consolidamento – Prospetto sul Lungotevere dei Sangallo