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Conservatorio Pontificio S. Clemente ed Ospizio dei Cento Preti, Roma [IT]

Progettazione definitiva architettonica, strutturale e impiantistica e CSP per lavori di ristrutturazione degli ambienti interni, rifacimento coperture, restauro e risanamento conservativo delle facciate.

L’edificio, di proprietà del Vicariato di Roma, è costituito da quattro piani fuori terra ed uno semin­terrato. Sono riconoscibili due corpi, caratterizzati ciascuno da una corte: l’Ospizio dei Sacerdoti Anziani (ad angolo su via dei Pettinari), il Conservatorio Apostolico (ad angolo su via del Conservatorio). Considerato lo stato di de­grado in cui vertevano gli interni, è stato redatto un primo progetto di restauro degli ambienti del Conservatorio adibiti a studenta­to, esteso in un secondo momento ai prospetti ed alle coperture del fabbricato. Nell’intervento sui fronti esterni sono stati successivamente inclusi i prospetti relativi all’ “Ospizio dei Cento Preti”, secondo le indicazioni della Soprin­tendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per il Comune di Roma.

Un’attenta analisi ha messo in luce la presenza di numerose lesioni pro­fonde sia sui prospetti che in corrispondenza delle volte a crociera, nonché di lesioni superficiali diffuse in più punti dei prospetti esterni.
Gli interventi di consolidamento hanno compreso la risarcitura delle lesioni esistenti e il miglioramento della coesione delle componenti strutturali. Sulle facciate è stata prevista la rimozione di elementi estranei e la pulizia di depo­siti, incrostazioni, stratificazioni e segni di degrado antropico di intonaci, elementi lapidei ed elementi in stucco. L’integrazione delle lacune/mancanze è stata prevista mediante l’utilizzo di materiali con caratteristiche meccaniche e visive simili agli esistenti, il restauro delle superfici affrescate mediante la rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco.

Committente: Vicariato di Roma
Importo lavori: € 4.787.532,25
Categorie: E.21, E.22, S.03, S.04, IA.01, IA.02, IA.04
Progettista incaricato: ing. Antonio Ambrosi
Periodo di svolgimento: 2014
Grado di realizzazione: servizio completato

Prospetto dell’edificio sul Lungotevere dei Vallati

Prospetto dell’edificio sul Lungotevere dei Vallati e analisi del degrado

Prospetto dell’edificio su via del Conservatorio

Prospetto dell’edificio – angolo tra via del Conservatorio e via delle Zoccolette

Conservatorio Pontificio S. Clemente ed Ospizio dei Cento Preti, Roma [IT]

Progettazione definitiva architettonica, strutturale e impiantistica e CSP per lavori di ristrutturazione degli ambienti interni, rifacimento coperture, restauro e risanamento conservativo delle facciate.

Committente: Vicariato di Roma
Importo lavori: € 4.787.532,25
Categorie: E.21, E.22, S.03, S.04, IA.01, IA.02, IA.04
Progettista incaricato: ing. Antonio Ambrosi
Periodo di svolgimento: 2014
Grado di realizzazione: servizio completato

L’edificio, di proprietà del Vicariato di Roma, è costituito da quattro piani fuori terra ed uno semin­terrato. Sono riconoscibili due corpi, caratterizzati ciascuno da una corte: l’Ospizio dei Sacerdoti Anziani (ad angolo su via dei Pettinari), il Conservatorio Apostolico (ad angolo su via del Conservatorio). Considerato lo stato di de­grado in cui vertevano gli interni, è stato redatto un primo progetto di restauro degli ambienti del Conservatorio adibiti a studenta­to, esteso in un secondo momento ai prospetti ed alle coperture del fabbricato. Nell’intervento sui fronti esterni sono stati successivamente inclusi i prospetti relativi all’ “Ospizio dei Cento Preti”, secondo le indicazioni della Soprin­tendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per il Comune di Roma.

Un’attenta analisi ha messo in luce la presenza di numerose lesioni pro­fonde sia sui prospetti che in corrispondenza delle volte a crociera, nonché di lesioni superficiali diffuse in più punti dei prospetti esterni.
Gli interventi di consolidamento hanno compreso la risarcitura delle lesioni esistenti e il miglioramento della coesione delle componenti strutturali. Sulle facciate è stata prevista la rimozione di elementi estranei e la pulizia di depo­siti, incrostazioni, stratificazioni e segni di degrado antropico di intonaci, elementi lapidei ed elementi in stucco. L’integrazione delle lacune/mancanze è stata prevista mediante l’utilizzo di materiali con caratteristiche meccaniche e visive simili agli esistenti, il restauro delle superfici affrescate mediante la rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco.

Prospetto dell’edificio sul Lungotevere dei Vallati

Prospetto dell’edificio lungo via del Conservatorio

Prospetto dell’edificio – angolo tra via del Conservatorio e via delle Zoccolette

Prospetto dell’edificio sul Lungotevere dei Vallati e analisi del degrado